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Il presidente francese Macron ha detto che la situazione a Gaza è vergognosa per tutti

Aggiornato: 28/09/2026 · 2 min di lettura · 322 parole

Pubblicato: · Notizia ricevuta: · Tempo di elaborazione: 122 h 55 min

Il presidente francese Macron ha detto che la situazione a Gaza è vergognosa per tutti
Tavolo vuoto per una conferenza internazionale

Il presidente francese Emmanuel Macron ha dichiarato, durante l’81ª Assemblea generale dell’ONU, che l’imperialismo è tornato all’ordine del giorno e che gli attori più forti potrebbero ampliare i propri confini indebolendo l’ordine internazionale. Macron, che ha invocato la difesa della Carta dell’ONU e del diritto internazionale, ha affermato che i Paesi devono scegliere la società internazionale civile, non la “legge della giungla”. Ha definito la situazione umanitaria a Gaza “vergognosa a nome di tutti noi”. Ha affermato che non bisogna arrendersi al fatalismo di fronte alle guerre e che devono essere protetti gli operatori umanitari e la giustizia. Ha sostenuto la necessità di appoggiare la Corte internazionale di giustizia e di aprire, attraverso una riforma, il Consiglio di sicurezza dell’ONU a nuovi membri; ha affermato che i crimini di guerra e la distruzione dei civili hanno dato inizio a un’“epoca della barbarie”.

Perché è importante

Il discorso di Macron porta in primo piano il dibattito sulla necessità di proteggere l’ordine internazionale non soltanto attraverso dichiarazioni politiche, ma anche attorno alla Carta dell’ONU e al diritto internazionale. Questo approccio solleva la questione delle regole in base alle quali proteggere gli Stati in posizione più debole e i civili nelle aree di conflitto, di fronte alla possibilità che i Paesi più potenti possano spingersi oltre i limiti. I riferimenti a Gaza collegano la sicurezza degli operatori umanitari e la questione della responsabilità di fronte ai crimini di guerra e alla distruzione dei civili al dibattito generale dell’ONU sull’ordine internazionale. Le proposte di aprire il Consiglio di sicurezza a nuovi membri e di sostenere la Corte internazionale di giustizia lasciano invece aperta la questione di come si formerà la volontà politica riguardo alla capacità rappresentativa delle istituzioni esistenti e all’applicabilità delle loro decisioni.

Contesto

Il presidente non è un nome nuovo nell’archivio di FikirPilot: negli ultimi 90 giorni abbiamo pubblicato 20 notizie in cui compare questo nome; la più recente è datata 27 settembre 2026.

Fonte: Independent Türkçe