Il presidente Recep Tayyip Erdoğan ha incontrato il presidente russo Vladimir Putin a Bishkek, capitale del Kirghizistan, dove si trovava per il Vertice dei capi di Stato dell’Organizzazione per la cooperazione di Shanghai (OCS). Erdoğan ha dichiarato che le relazioni tra Turchia e Russia sono oggi a un livello più avanzato che in qualsiasi altro periodo. Sottolineando l’importanza dei turisti russi per Antalya, Erdoğan ha affermato che la centrale nucleare di Akkuyu è giunta alla fase di completamento e che, dopo l’inaugurazione, i due Paesi compiranno insieme passi avanti anche per nuove centrali; ha inoltre evidenziato la cooperazione nei settori dell’agricoltura e dell’energia. Putin ha invece definito la Turchia uno dei partner privilegiati della Russia in politica estera ed economia. Affermando che la prima unità di Akkuyu entrerà in funzione quest’anno, Putin ha riferito che il flusso di turisti russi è aumentato e che l’anno scorso quasi 7 milioni di turisti russi hanno visitato la Turchia. All’incontro erano presenti anche il ministro degli Esteri Hakan Fidan e il capo del MİT İbrahim Kalın.
Perché è importante
Il punto centrale dell’incontro è che le relazioni tra Turchia e Russia non si limitano ai contatti politici, ma si estendono a settori con conseguenze economiche dirette, come l’energia, il turismo e l’agricoltura. L’entrata in funzione di Akkuyu porta la cooperazione energetica tra i due Paesi in un quadro di lungo periodo, mentre il modo in cui si delineerà l’approccio alle nuove centrali resta un tema aperto. L’importanza dei turisti russi per Antalya rende necessario monitorare gli sviluppi nelle relazioni politiche anche in termini di entrate turistiche e dinamiche economiche regionali. La presenza all’incontro di rappresentanti di alto livello dell’apparato di politica estera e sicurezza dimostra inoltre che, oltre all’energia e al turismo, le relazioni sono state affrontate nel quadro di un’agenda statale più ampia.