Sono state diffuse le prime immagini del documentario “Musk”, della durata di circa quattro ore, diretto dal regista premio Oscar Alex Gibney. Presentato al Festival del cinema di Venezia nel mese di settembre, il film racconta gli anni di Elon Musk alla guida di Tesla e SpaceX, l’acquisizione di Twitter/X, la sua influenza politica e la sua vita privata. Musk, che non ha rilasciato interviste, ha definito il film “un’opera diffamatoria” e ha accusato Gibney di avere “zero onestà”. Il documentario uscirà negli Stati Uniti il 9 ottobre a New York e Los Angeles; sarà trasmesso su HBO all’inizio del 2027.
Perché è importante
Il documentario solleva la questione di come Musk venga analizzato non soltanto in quanto dirigente d’azienda, ma anche come figura influente nei settori della tecnologia, dei media e della politica. Questa prospettiva trasforma il film in un’opera che va oltre il ritratto biografico e affronta il rapporto tra le decisioni nel mondo degli affari e la sua influenza pubblica. Il fatto che Musk non abbia rilasciato interviste e abbia definito il film diffamatorio impone inoltre agli spettatori di valutare le fonti utilizzate dal regista e il modo in cui viene rappresentato il punto di vista opposto. L’intervallo di tempo tra l’uscita nelle sale e la trasmissione televisiva significa inoltre che il documentario sarà discusso prima dal pubblico dei festival e delle sale cinematografiche, e poi da una platea più ampia. Tuttavia, dalle prime immagini non è possibile capire da sole in che misura il film riesca a stabilire collegamenti tra questi diversi ambiti.
Contesto
Musk non è un nome nuovo nell’archivio di FikirPilot: negli ultimi 90 giorni abbiamo pubblicato 7 notizie in cui compare questo nome; la più recente è del 17 settembre 2026.