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Crusoe raccoglie $3.9B per costruire enormi data center e piccole ‘AI factories’ modulari

Aggiornato: 20/09/2026 · 3 min di lettura · 532 parole

Pubblicato: · Notizia ricevuta: · Tempo di elaborazione: 32 h 47 min

Crusoe raccoglie $3.9B per costruire enormi data center e piccole ‘AI factories’ modulari
Container di data center modulari

Crusoe ha annunciato di aver raccolto il 17 settembre 2026 un investimento Series F da 3,9 miliardi di dollari per finanziare progetti di data center e “fabbriche di AI” portatili. Il round, co-guidato da Atreides Management, Mubadala Capital e Valor Equity Partners, ha visto la partecipazione anche di Founders Fund, GIC, Nvidia, Qatar Investment Authority (QIA), Radical Ventures e TPG. Dopo l’investimento, la valutazione della società è salita a 30,9 miliardi di dollari.

Nel consiglio di amministrazione di Crusoe sono entrati Thomas Seifert, CFO di Cloudflare, Bill Stein, partner e CIO di Primary Digital Infrastructure, e JB Straubel, fondatore e CEO di Redwood Materials. Straubel aveva effettuato un investimento personale nella società nel 2021.

Le nuove risorse sosterranno la produzione del grande progetto di data center di Abilene, in Texas, utilizzato da OpenAI, e dei data center modulari chiamati Spark, trasportabili su camion e collegabili a grandi fonti di energia in punti diversi. Crusoe punta a produrre questi centri nei propri impianti, per installare rapidamente capacità di calcolo senza bisogno di una forza lavoro numerosa nel settore delle costruzioni e ridurre le reazioni delle comunità locali nei confronti dei grandi data center.

La società genera ricavi attraverso tre canali:

  • Affittare spazi nei data center, dove i clienti portano le proprie GPU.
  • Dare in locazione le proprie GPU.
  • Vendere la potenza di calcolo per l’inferenza utilizzata nell’esecuzione dei modelli di AI.

Secondo Bloomberg, Crusoe ha firmato un contratto quinquennale da 13 miliardi di dollari per fornire GPU e infrastrutture per l’AI a Jane Street. Axios ha riferito che la società è in trattative con Goldman Sachs e Morgan Stanley per una possibile IPO. Crusoe è stata fondata nel 2018 come società di mining di criptovalute alimentata dal gas naturale bruciato in torcia; con l’aumento della domanda di potenza di calcolo, si è orientata verso le infrastrutture per l’AI. Tra i suoi clienti figurano Meta, Microsoft e Oracle.

Perché è importante

Questo investimento rafforza il finanziamento della strategia aziendale volta a realizzare capacità per l’AI non solo attraverso data center grandi e fissi, ma anche mediante unità mobili collegabili a diverse fonti di energia. L’approccio di Crusoe, che consiste nel trasferire la produzione nei propri impianti, è direttamente collegato all’obiettivo di ridurre il fabbisogno di manodopera edile nella costruzione dei data center e le reazioni delle comunità locali. Il ricorso da parte della società a tre canali di ricavi — affitto di spazi, locazione di GPU e vendita di potenza di calcolo per l’inferenza — mostra che le sue attività non si basano esclusivamente sull’hosting dell’hardware. Il contratto a lungo termine riferito con Jane Street e le trattative per una possibile IPO portano in primo piano la dimensione commerciale e finanziaria della crescita, mentre si precisa che queste informazioni si basano su fonti esterne.

Contesto

Crusoe non è un nome nuovo nell’archivio di FikirPilot: negli ultimi 90 giorni abbiamo pubblicato una notizia in cui compariva questo nome; quell’articolo è datato 4 settembre 2026.

Termine: data center

Un data center è una struttura in cui vengono ospitati i server, insieme ai sistemi di raffreddamento e all’alimentazione elettrica ininterrotta; il dibattito sui consumi di elettricità e acqua degli investimenti nell’AI si sviluppa attorno a queste strutture.

Fonte: TechCrunch AI