OpenAI ha reso disponibile anche per gli account gratuiti la funzione delle attività programmate, offerta in precedenza soltanto nei piani a pagamento. Gli utenti potranno programmare al massimo 3 attività e creare operazioni future o ricorrenti; dalla nuova schermata potranno gestire processi come la raccolta di notizie, i promemoria e il monitoraggio dei dati.
I modelli di attività preparati potranno essere condivisi con altri utenti tramite un link. Gli abbonati Plus e ai piani superiori, invece, potranno collegare ChatGPT ai propri account Gmail, Slack e GitHub e avviare automaticamente determinate operazioni dopo specifiche attività.
Perché è importante
Questa modifica elimina l’obbligo di un abbonamento a pagamento per gli utenti che vogliono provare le operazioni programmate, ma limita l’utilizzo degli account gratuiti a un quadro di tre attività. La funzione diventa così accessibile in diversi flussi di lavoro, dai promemoria alla raccolta periodica di informazioni; resta tuttavia da capire se questo limite sarà sufficiente in caso di utilizzo intensivo. La possibilità di condividere i modelli tramite un link trasforma la configurazione delle attività da operazione personale in uno strumento che consente ad altri di usufruire di flussi già pronti. D’altra parte, il fatto che i collegamenti a Gmail, Slack e GitHub siano riservati agli abbonati Plus e ai piani superiori mantiene la differenza tra account gratuiti e a pagamento nel livello di accesso alle operazioni automatiche.
Contesto
ChatGPT non è un nome nuovo nell’archivio di FikirPilot: negli ultimi 90 giorni abbiamo pubblicato 6 notizie in cui compare questo nome; la più recente è datata 28 agosto 2026. Lo sviluppo qui descritto si aggiunge a quei contenuti presenti nel nostro archivio; il lettore può seguire dall’archivio gli articoli precedenti che riportano lo stesso nome e vedere l’intera cronologia.