Jason Wang ha realizzato video che visualizzano le orbite di grandi esopianeti utilizzando immagini raccolte nell’arco di molti anni. Grazie al lento movimento dei pianeti e al fatto che seguono le leggi di Keplero, le immagini relative a date diverse vengono completate mediante la tecnica di “motion interpolation”.
- In un video vengono utilizzate 30 immagini distribuite nell’arco di 17 anni.
- Un altro video include 10 immagini raccolte in 12 anni presso Keck Observatory.
Questi lavori hanno inoltre contribuito ad articoli scientifici.
Perché è importante
L’importanza dello studio risiede nella trasformazione di immagini telescopiche ottenute singolarmente e a intervalli prolungati in una narrazione visiva che facilita il monitoraggio delle dinamiche orbitali dei pianeti. Questo approccio mostra come i punti di osservazione limitati nella ricerca sugli esopianeti possano essere interpretati, offrendo al contempo accessibilità agli scienziati interessati all’argomento e ai lettori che seguono dati astronomici complessi. Il contributo delle immagini agli articoli scientifici dimostra che lo studio non ha soltanto finalità didattiche o illustrative, ma è collegato anche ai processi di ricerca. Tuttavia, il completamento tecnico del movimento mancante tra le immagini lascia aperta la questione di quale parte dell’orbita osservata si basi sull’osservazione diretta e quale parte sui calcoli.