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I videogiochi pubblicati sul sito della Casa Bianca suscitano reazioni

Aggiornato: 04/09/2026 · 2 min di lettura · 324 parole

Pubblicato: · Notizia ricevuta: · Tempo di elaborazione: 10 min

I videogiochi pubblicati sul sito della Casa Bianca suscitano reazioni
Schermo di un computer e controller per videogiochi

Le politiche anti-immigrazione dell’amministrazione di Donald Trump sono tornate al centro dell’attenzione con i videogiochi pubblicati sul sito web della Casa Bianca. La Casa Bianca ha pubblicato cinque giochi e, secondo quanto riferito, il sesto sarebbe in arrivo. In Rio Run, gli utenti pattugliano il Rio Grande e catturano i migranti che attraversano il confine; si afferma che il personaggio del gioco sia Tom Homan, definito da Trump lo «zar del confine». In Build The Wall, invece, si dispongono i mattoni per difendere la linea contro un «assedio zombie al confine». Negli altri giochi si fa volare un’aquila calva e si raccolgono diamanti e monete per riempire i «conti Trump dei loro figli». La Casa Bianca ha dichiarato di aver pubblicato i giochi per mostrare la differenza tra la cultura del divertimento e della vittoria e la «visione socialista oscura» dei Democratici. Hanno suscitato reazioni anche le rappresentazioni razziste rivolte a Hakeem Jeffries e a Barack e Michelle Obama. Mentre continuano la guerra in Iran e il caro vita, la pubblicazione ha alimentato un dibattito sulle priorità dell’amministrazione.

Perché è importante

La presenza dei giochi sul sito web ufficiale della Casa Bianca mostra che la politica migratoria viene presentata all’opinione pubblica non solo attraverso decisioni amministrative, ma anche mediante il formato dell’intrattenimento e il linguaggio della campagna politica. La trasformazione dei migranti in personaggi da catturare e del confine in una linea da difendere contro un assedio zombie solleva interrogativi su come l’amministrazione inquadri questi gruppi e sulla possibilità che renda invisibili le conseguenze umane. Le rappresentazioni razziste rivolte ai politici democratici e alla coppia Obama ampliano il dibattito sui limiti del linguaggio che prende di mira gli avversari politici nella comunicazione ufficiale. Mentre continuano la guerra in Iran e il caro vita, dare visibilità a questi contenuti sul sito ufficiale approfondisce anche il dibattito sulle priorità della Casa Bianca e sulle questioni che sceglie di portare all’attenzione dell’opinione pubblica e con quale tono.

Fonte: Independent Türkçe · A cura del redattore Altay Tuna Emir.