Il presidente di MHP Devlet Bahçeli ha dichiarato che nel complesso della prigione di İmralı è stata costruita una residenza di 250 metri quadrati per Abdullah Öcalan, precisando tuttavia che non si tratta di una villa. Bahçeli ha affermato che la struttura è stata predisposta affinché Öcalan possa tenere incontri e trasmettere i suoi messaggi, aggiungendo che, se necessario, gli sarà anche consentito incontrare i giornalisti.
Bahçeli ha osservato che considera importante l’atteggiamento di Öcalan nel processo volto allo scioglimento dell’organizzazione. Ha inoltre dichiarato che la “coordinazione della politicizzazione del processo di pace”, da lui proposta in precedenza, è ancora valida.
Perché è importante
La dichiarazione di Bahçeli mostra che il nuovo assetto a İmralı è considerato collegato non solo alle condizioni di alloggio, ma anche al ruolo comunicativo che Öcalan potrebbe assumere nel processo relativo allo scioglimento dell’organizzazione. Il riferimento alla possibilità di incontrare i giornalisti porta inoltre all’ordine del giorno la questione di quali canali e in quale misura i messaggi trasmessi da qui saranno resi accessibili all’opinione pubblica. Il mantenimento della proposta di coordinazione della politicizzazione del processo di pace indica invece che il leader di MHP vuole che questi contatti si svolgano all’interno di un quadro politico. D’altra parte, nelle dichiarazioni non vengono chiariti i criteri di utilizzo della residenza, con chi si terranno gli incontri, come sarà organizzata la trasmissione dei messaggi e quale sarà l’ambito di competenza della coordinazione proposta. Queste incertezze rendono necessaria un’ulteriore spiegazione dei limiti dell’attuazione per gli attori politici, i media e l’opinione pubblica che seguiranno il processo.