Il presidente generale del DEVA Partisi, Ali Babacan, ha valutato su Sözcü TV i dati sull’inflazione di settembre diffusi da TÜİK. Babacan ha affermato che ci si aspetta che l’anno si chiuda con un’inflazione intorno al 30% e che in Turchia l’inflazione non sia scesa a una cifra dal 2017. Babacan, sottolineando che il governo ha indicato il 2029 come obiettivo per riportarla a una cifra, ha sostenuto che siamo nel 2026 e che l’inflazione non diminuisce a causa di decisioni sbagliate e di passi non compiuti. Riferendo che, secondo il sondaggio sulle aspettative della Banca centrale, l’aspettativa dei cittadini sull’inflazione tra 12 mesi è del 45%, Babacan ha dichiarato che aspettative elevate non fanno diminuire l’inflazione e che il governo ha gestito male le aspettative sull’inflazione.
Perché è importante
La valutazione di Babacan collega il dibattito sull’inflazione non solo ai dati diffusi, ma anche alla credibilità degli obiettivi e alle politiche adottate dalla gestione economica. La differenza tra l’obiettivo del governo di riportare l’inflazione a una cifra e l’aspettativa dei cittadini, pari al 45% per i 12 mesi successivi, rivela che gli obiettivi ufficiali e le aspettative della società non coincidono. Questa divergenza mostra che, per ridurre l’inflazione, non è sufficiente annunciare soltanto un calendario; anche le politiche attuate e i passi compiuti devono influenzare le aspettative. Di conseguenza, la domanda fondamentale lasciata aperta dalla notizia è quali decisioni verranno adottate in linea con l’obiettivo del 2029 e come verrà gestita l’elevata aspettativa d’inflazione.
Contesto
Babacan non è un nome nuovo nell’archivio di FikirPilot: negli ultimi 90 giorni abbiamo pubblicato 4 notizie in cui è stato citato questo nome; la più recente è datata 2 ottobre 2026.
Termine: inflazione
L’inflazione è l’aumento continuo del livello generale dei prezzi e la diminuzione del potere d’acquisto della moneta.