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La complessa rete societaria dietro il data center AI da $3,2 miliardi

Aggiornato: 09/09/2026 · 4 min di lettura · 699 parole

Pubblicato: · Notizia ricevuta: · Tempo di elaborazione: 3 h 51 min

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La complessa rete societaria dietro il data center AI da $3,2 miliardi
Impianto di un data center in riva al lago

Il campus per data center di intelligenza artificiale da 3,2 miliardi di dollari a Lake Mariner, nello Stato di New York, rivela una struttura in cui la responsabilità è distribuita tra numerose aziende. TeraWulf gestisce l’impianto situato in un’ex miniera di carbone e opera su un terreno preso in affitto da una società appartenente al suo CEO. Il centro sarà gestito dalla britannica Fluidstack; Google possiede warrant che le consentiranno di acquisire in futuro una quota del 14% e garantisce i pagamenti dell’affitto di Fluidstack. Anthropic figura invece tra le aziende che utilizzeranno la capacità di elaborazione dell’impianto.

Nessuno è rimasto ferito nell’incendio scoppiato nell’impianto, ma i vigili del fuoco di Barker si sono trovati di fronte a un denso fumo nero prodotto da sostanze chimiche non identificate. Il capo dei vigili del fuoco Steve Matisz ha dichiarato di non essere certo dell’affermazione secondo cui le schede di sicurezza sarebbero state distrutte dalle fiamme. TeraWulf, dichiarando di essere responsabile della sicurezza operativa e della preparazione alle emergenze, ha affermato di aver installato cassette Knox, idranti aggiuntivi e contenitori per le schede di sicurezza. Matisz ha invece affermato che a metà agosto gli idranti erano ancora a secco e che non aveva assistito a interventi. Due mesi dopo l’incendio, mentre il problema dell’approvvigionamento idrico non era ancora stato risolto, i lavori di costruzione sono proseguiti.

Secondo la presentazione sulla pianificazione dell’azienda del 2024, quando l’impianto raggiungerà la piena capacità creerà 35-40 posti di lavoro e utilizzerà 500 megawatt di potenza. Queste cifre sono inferiori ai 165 posti di lavoro permanenti e agli 85 milioni di dollari di investimenti di capitale promessi nel 2019. La New York Power Authority (NYPA) verifica ogni anno il rispetto degli impegni. Anche la governatrice Kathy Hochul ha affermato che, nonostante il loro elevato fabbisogno energetico, i data center non creano occupazione a lungo termine.

Secondo gli esperti, i costi di rete dei grandi data center operativi 24 ore al giorno possono ricadere su tutti i consumatori attraverso centrali di riserva e vincoli di capacità. Nel febbraio 2026, Anthropic si è impegnata a coprire gli aumenti dei prezzi dell’elettricità causati dai data center e il 100% dei costi delle infrastrutture di rete; tuttavia, questo impegno non riguarda questioni come il rumore e l’energia pulita.

L’espressione «95% a zero emissioni di carbonio» utilizzata da TeraWulf per Lake Mariner è stata successivamente sostituita da «a basse e zero emissioni di carbonio»; nella dichiarazione del 2025, la percentuale è stata indicata come pari al 91%. L’azienda afferma che l’elettricità non può essere ricondotta a una fonte specifica e che non acquista certificati di energia rinnovabile. Non è invece chiaro se nell’impianto venga rispettato lo standard di Google per l’energia pulita in tempo reale.

I residenti di Somerset lamentano il rumore continuo, mentre le autorità locali denunciano la scarsa responsabilità dell’azienda nei confronti della comunità. A tre mesi di distanza, l’ampio disegno di legge dell’organo legislativo di New York per regolamentare i data center non è ancora stato firmato. La moratoria introdotta da Hochul a luglio non riguarda Lake Mariner, perché l’impianto aveva già ottenuto le autorizzazioni.

Perché è importante

L’esempio di Lake Mariner porta in primo piano la questione di come monitorare la responsabilità, soprattutto in materia di sicurezza e nelle situazioni di emergenza, in strutture in cui il terreno, la gestione, il finanziamento e l’utilizzo della capacità nelle infrastrutture di AI sono distribuiti tra diversi attori. La differenza tra il carico che ricade sulle amministrazioni locali per la rete, l’acqua e la preparazione antincendio e la promessa di un’occupazione limitata apre il dibattito su chi benefici economicamente del progetto. Le incertezze relative alla fonte energetica e allo standard per l’energia pulita sollevano anche la questione di come valutare in modo indipendente le dichiarazioni sulla riduzione delle emissioni di carbonio. Mentre continuano le lamentele per il rumore e la responsabilità, il mancato ingresso in vigore di una regolamentazione complessiva lascia aperta la questione di quali regole e in quale fase debbano essere applicati i controlli a progetti analoghi.

Termine: rete

La rete elettrica è l’insieme delle linee di trasmissione e distribuzione che collega gli impianti di produzione ai consumatori; l’offerta e la domanda devono essere bilanciate in ogni momento.

Fonte: Ars Technica · A cura del redattore Altay Tuna Emir.