The Times ha definito il Sistema degli imballaggi con deposito (DOA), entrato in vigore in tutta la Turchia il 1° luglio, come uno dei sistemi di restituzione dei depositi più avanzati al mondo. È stato riferito che il sistema, basato su codici QR, infrastrutture di tracciamento digitale e distributori automatici per la restituzione, potrebbe gestire circa 25 miliardi di imballaggi all’anno.
Secondo la notizia, si prevede che il DOA contribuirà per circa 1 miliardo di dollari alla riduzione del disavanzo delle partite correnti e creerà occupazione per circa 20 mila persone. Murat Kurum, presidente della COP31 e ministro dell’Ambiente, dell’Urbanistica e dei Cambiamenti climatici, ha inoltre dichiarato che sistemi di deposito ben progettati possono aumentare i tassi di raccolta e riciclaggio, fornendo all’industria materiale riciclato di alta qualità.
Perché è importante
L’impatto del sistema risiede nella sua capacità non solo di raccogliere gli imballaggi, ma anche di rendere misurabile il processo di restituzione grazie ai codici QR e alle infrastrutture di tracciamento digitale. Questa struttura può aumentare l’accesso dell’industria a materiali di qualità più elevata da utilizzare nei processi di riciclaggio; si prevede quindi che, oltre ai benefici ambientali, produca risultati anche in termini di disavanzo delle partite correnti e occupazione. La capacità prevista di 25 miliardi di imballaggi dimostra che l’applicazione richiede un’ampia operazione su scala nazionale. Tuttavia, la misura in cui il sistema riuscirà effettivamente a recuperare gli imballaggi, la quantità di materiale che sarà fornita all’industria e il grado di prossimità del contributo economico alle stime potranno essere determinati solo quando emergeranno i risultati dell’applicazione.
Contesto
La Turchia non è un nome nuovo nell’archivio di FikirPilot: negli ultimi 90 giorni abbiamo pubblicato 20 articoli in cui è stato menzionato questo nome; il più recente è datato 31 agosto 2026.