[3D all Workshop], nonostante la diffusione delle calcolatrici digitali, ha progettato un modello composto interamente da stampa 3D FDM, spinto dal suo interesse per le calcolatrici meccaniche. La progettazione è durata due mesi; nel meccanismo che esegue le operazioni di addizione e moltiplicazione sono state realizzate circa cento iterazioni di progetto per risolvere problemi come il riporto. I problemi di precisione degli ingranaggi sono stati invece risolti attraverso una riprogettazione e la lubrificazione.
Perché è importante
Questo lavoro dimostra che, in un contesto dominato dalle calcolatrici digitali, la funzione di calcolo può essere ripensata basandosi sul movimento fisico e sull’assemblaggio dei componenti. Le circa cento iterazioni mostrano che realizzare un meccanismo funzionante con la stampa FDM richiede non solo modellazione, ma anche prove e correzioni continue. In questo senso, il progetto offre un esempio concreto di come i sistemi meccanici possano essere sviluppati con strumenti di produzione a basso costo e accessibili. Tuttavia, il fatto che siano state necessarie una riprogettazione e la lubrificazione per garantire la precisione degli ingranaggi lascia aperta la questione se questi dispositivi possano mantenere accuratezza e resistenza nel corso di un uso prolungato.