Shopify ha iniziato a consentire agli agenti di intelligenza artificiale basati sul browser di completare acquisti per conto degli utenti nei negozi presenti sulla piattaforma. L’azienda ha fatto l’annuncio lunedì 28 settembre 2026. In precedenza, gli agenti potevano cercare prodotti e aggiungerli al carrello; grazie al supporto di WebMCP e Shop Pay, ora possono leggere e aggiornare la schermata di pagamento e inviare l’ordine con l’approvazione dell’acquirente.
L’aggiornamento introduce tre nuovi strumenti per gestire il processo di pagamento:
- get_checkout: consente di esaminare le informazioni di pagamento.
- update_checkout: serve a modificare informazioni come l’indirizzo del cliente o l’opzione di consegna.
- complete_checkout: completa l’ordine dopo l’approvazione dell’acquirente.
La funzionalità viene resa disponibile a tutti i negozi Shopify idonei. A differenza del server MCP ospitato di Shopify, che opera server-to-server, il WebMCP proposto è progettato per gli agenti che operano all’interno del browser dell’acquirente. Entrambi i sistemi utilizzano il protocollo Universal Commerce Protocol (UCP), che fornisce una struttura comune per la ricerca dei prodotti, la creazione del carrello e le operazioni di pagamento.
Gli agenti di intelligenza artificiale Muse e Instinct hanno partnership dirette di commercio agentico con Shopify; la partnership con Instinct è stata annunciata lo stesso giorno. Shopify ha dichiarato che gli strumenti WebMCP offrono un processo di pagamento più strutturato ed efficiente, invece di navigare tra pagine HTML progettate per gli esseri umani.
Perché è importante
Questo passaggio porta gli agenti di intelligenza artificiale dalla fase di ricerca dei prodotti e preparazione del carrello a quella di intermediari in grado di portare a termine la transazione commerciale con l’approvazione dell’utente. L’impatto principale del cambiamento riguarda la possibilità di svolgere l’esperienza di acquisto attraverso strumenti strutturati all’interno del browser, invece di seguire una per una le pagine progettate per gli esseri umani; una situazione che interessa sia i negozi sia i team che sviluppano questi agenti. La distinzione tra WebMCP e l’approccio MCP eseguito lato server porta in primo piano il tema di dove opera l’agente e di come si collega al flusso di pagamento. Sebbene l’uso di UCP come struttura comune faciliti il collegamento, resta aperta la questione di quanto saranno coerenti, nei diversi negozi, le fasi relative all’indirizzo, alla consegna e all’approvazione.
Termine: agente
Un agente di intelligenza artificiale è un software che, invece di generare una singola risposta, effettua chiamate agli strumenti e svolge attività articolate in più passaggi per raggiungere un obiettivo.