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Una nuova era per i difensori in prima linea: $1B destinato alla protezione dei servizi essenziali

Aggiornato: 06/09/2026 · 3 min di lettura · 574 parole

Pubblicato: · Notizia ricevuta: · Tempo di elaborazione: 57 h 21 min

Una nuova era per i difensori in prima linea: $1B destinato alla protezione dei servizi essenziali
Una sala di controllo delle infrastrutture

OpenAI ha lanciato l’iniziativa globale “Daybreak for Frontline Defenders” con l’obiettivo di sostenere i difensori informatici in prima linea che proteggono i servizi critici. Nell’ambito del programma saranno messi a disposizione, per essere utilizzati nei prossimi sei mesi, accesso sovvenzionato a Daybreak per un valore di $1 miliardo, formazione, assistenza tecnica e nuove partnership. La prima fase si concentrerà sulle organizzazioni statunitensi con risorse limitate; nelle prossime settimane è prevista l’estensione del modello ai Paesi partner.

Nell’ambito dell’iniziativa avranno la priorità i sistemi idrici e delle acque reflue, gli operatori delle reti elettriche, le amministrazioni statali e locali, le banche comunitarie e regionali, le organizzazioni senza scopo di lucro e i manutentori open source. I sistemi obsoleti e complessi di questi team sono spesso protetti senza i budget, gli strumenti e le competenze di cui dispongono le grandi aziende. Daybreak può essere utilizzato per esaminare il codice obsoleto, analizzare le attività sospette, individuare e verificare le vulnerabilità, stabilire le priorità dei rischi e sviluppare e testare le correzioni.

OpenAI ha dichiarato di aver offerto agli Stati e ai fornitori di servizi colpiti dagli ultimi attacchi ai sistemi idrici statunitensi $1 milione in crediti API gratuiti, accesso a Daybreak e assistenza tecnica. Grazie a questo supporto, i team hanno esaminato il codice e le configurazioni dei sistemi, verificato i risultati, sviluppato patch e controllato le correzioni mentre i servizi idrici erano in funzione.

La versione Daybreak Blue di Daybreak, lanciata quest’anno, fornisce i modelli principali per le attività generali di difesa, mentre Daybreak Red offre modelli informatici specializzati che le organizzazioni autorizzate possono utilizzare per attività più sensibili e tecniche. Il sistema viene utilizzato da migliaia di difensori in 2,000 organizzazioni e spazi di lavoro autorizzati, tra cui organizzazioni di cybersicurezza, difesa e forze dell’ordine.

OpenAI ha inoltre annunciato un programma pilota con il Multi-State Information Sharing and Analysis Center (MS-ISAC) rivolto al settore pubblico e ai sistemi idrici. Il programma offrirà accesso ai difensori informatici statali, locali, tribali e regionali, oltre a formazione guidata e supporto pratico. MS-ISAC fornisce intelligence sulle minacce e supporto nella risposta agli incidenti a migliaia di organizzazioni, tra cui ospedali pubblici, scuole, servizi pubblici e forze dell’ordine.

Anche i partner della Daybreak Defense Network annunceranno più di 35 prodotti e servizi che porteranno i modelli informatici di OpenAI negli strumenti aziendali. OpenAI ha inoltre condiviso l’architettura e le esperienze dell’approccio “Defense Factory”, pensato non solo per individuare le vulnerabilità, ma anche per risolverle più rapidamente attraverso soluzioni testate.

Perché è importante

L’iniziativa mira a ridurre il divario di risorse tra i fornitori di servizi essenziali, la cui capacità di cybersicurezza è spesso limitata, e le istituzioni pubbliche. Per i sistemi obsoleti e complessi utilizzati nei settori dell’acqua, dell’elettricità, dei servizi pubblici e delle amministrazioni locali, il supporto comprende non solo il rilevamento delle minacce, ma anche lo sviluppo delle correzioni e il loro test mentre i servizi sono in funzione. Il fatto che la prima fase sia rivolta alle organizzazioni con risorse limitate negli Stati Uniti significa che inizialmente l’accesso sarà limitato a una determinata fascia; non è invece chiaro come verrà attuato il piano di espansione ai Paesi partner. Il programma pilota di MS-ISAC potrebbe consentire di portare questo supporto alle istituzioni pubbliche e ai sistemi idrici attraverso canali di formazione sul campo e di risposta agli incidenti. La rete che sarà costituita con più di 35 partner sarà determinante per portare gli strumenti in strutture organizzative differenti.

Fonte: OpenAI · A cura del redattore Altay Tuna Emir.