La “catena di pensiero” (Chain of Thought), che indica i passaggi di ragionamento scritti prodotti dai modelli di intelligenza artificiale mentre giungono a un risultato, offre ai ricercatori la possibilità di monitorare il comportamento dei modelli. Tuttavia, OpenAI ha annunciato che il ragionamento scritto dei nuovi modelli GPT-6 Astra è più difficile da seguire rispetto al precedente modello GPT-5.6 Sol. Il motivo è che il modello, in alcuni compiti, produce meno ragionamenti scritti; non che inganni i sistemi di monitoraggio.
L’altro aspetto del dibattito è l’approccio della “recurrent depth” (profondità ricorrente), in cui il modello esegue più cicli di elaborazione su una richiesta senza però scrivere i passaggi all’esterno.
A seguito di questi sviluppi, i tre ricercatori che chiedono la conservazione degli studi di monitoraggio della catena di pensiero:
- Tomek Korbak
- Mikita Balesni
- Jasmine Wang
I tre nomi sono stati allontanati da OpenAI con l’accusa di aver violato le politiche aziendali e di aver condiviso informazioni sensibili con un’organizzazione di sicurezza esterna. OpenAI precisa che la decisione non è legata a preoccupazioni di sicurezza e sostiene la prosecuzione degli studi di monitoraggio.
Contesto
OpenAI non è un nome nuovo nell’archivio di FikirPilot: negli ultimi 90 giorni abbiamo pubblicato 81 notizie in cui compare questo nome; la più recente è datata 7 ottobre 2026.