Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Ismail Bekayi, ha dichiarato che gli Stati Uniti fanno pressione sui loro partner commerciali nell’ambito della “guerra economica” e utilizzano anche i media. Bekayi ha affermato che le relazioni dell’Iran con i Paesi vicini, in particolare con la Turchia, sono al livello desiderato, e ha espresso la convinzione che i due Paesi condividano preoccupazioni riguardo ai tentativi del regime israeliano di imporre il proprio dominio. Sostenendo che l’Iran non è coinvolto negli sviluppi in Yemen, Bekayi ha invitato i Paesi della regione a “vedere i fatti”. Bekayi ha sostenuto che non vi sono attività segrete nei dintorni del Monte Kazma, dove si presume che l’Iran ospiti un impianto nucleare sotterraneo, e che le notizie facciano parte della “guerra psicologica” degli Stati Uniti. Bekayi ha dichiarato che non accettano l’uso della sicurezza della navigazione come strumento di pressione e ha detto che è stata l’Arabia Saudita a chiedere il rinvio della riunione sullo Stretto di Hormuz.
Perché è importante
Le dichiarazioni mostrano che l’Iran considera le questioni di politica estera e di sicurezza all’interno di un’unica cornice: pressione economica, uso dei media, influenza regionale e accuse relative alle attività nucleari non vengono viste separatamente. Questo approccio è importante soprattutto per comprendere quali preoccupazioni emergeranno nei rapporti della Turchia e degli altri Paesi della regione con l’Iran. Il riferimento al rinvio della riunione sullo Stretto di Hormuz mostra inoltre che una questione con ripercussioni regionali, come la sicurezza della navigazione, è collegata a controversie diplomatiche. Tuttavia, tutte le dichiarazioni si basano sulle valutazioni della parte iraniana; pertanto, la posizione delle controparti sulle attività nei dintorni del Monte Kazma, sui legami con lo Yemen e sulle motivazioni del rinvio della riunione rimane ancora poco chiara.
Contesto
La Turchia non è un nome nuovo nell’archivio di FikirPilot: negli ultimi 90 giorni abbiamo pubblicato 59 notizie in cui compare questo nome; la più recente è datata 14 settembre 2026.