Il progetto Haiku ha pubblicato la versione Beta 6 dopo oltre 25 anni di attività per mantenere vivo lo spirito di BeOS. La nuova versione offre la possibilità di eseguire Firefox e i suoi derivati, la virtualizzazione hardware di QEMU tramite il NetBSD Virtual Machine Monitor (NVMM), una compatibilità POSIX e hardware migliorata e correzioni di bug. Il supporto per 64-bit ARM non è ancora stato aggiunto.
Grazie ai requisiti di Pentium II e 256 MB RAM, la versione può essere installata e avviata rapidamente su vecchi computer portatili. Nei test è emerso che su alcuni dispositivi il supporto per WiFi e l’audio funzionavano subito dopo l’installazione. Beta 5 e le build notturne erano state analizzate nel 2024.
Perché è importante
Il raggiungimento di questa fase da parte di Haiku dimostra che l’approccio volto a mantenere vivo lo spirito di BeOS, portato avanti da lungo tempo, continua a essere collegato alle aspettative d’uso attuali. Beta 6 porta la pretesa del progetto di funzionare su vecchi computer a un livello più funzionale, per quanto riguarda l’accesso al web e il supporto hardware necessari nell’uso quotidiano. Questo rende la versione significativa per le persone che vogliono provare un nuovo sistema operativo, ma non possono utilizzare i propri vecchi dispositivi a causa dei requisiti hardware attuali. Il supporto alla virtualizzazione consente inoltre di provare Haiku insieme a diversi ambienti di esecuzione. Tuttavia, il fatto che la versione sia ancora in fase beta e che non disponga del supporto per 64-bit ARM lascia aperte questioni sulla portata dell’hardware supportato e sulla stabilità.