Il team guidato da Beryl Rappaport della Syracuse University ha stabilito che l’ameba Incendiamoeba cascadensis, che vive in una sorgente termale del Lassen Volcanic National Park, ha stabilito il record di temperatura per gli eucarioti. La specie, il cui nome significa “ameba del fuoco proveniente dalle Cascades”, ha continuato a riprodursi per mitosi a 63 gradi; a 64 gradi è rimasta attiva, nutrendosi ed esplorando l’ambiente circostante. A 70 gradi ha interrotto la riproduzione e formato uno strato esterno protettivo, tornando alle sue normali funzioni quando la temperatura è diminuita. Il precedente record degli eucarioti era di 60 gradi, registrato in alcune alghe e funghi; il record tra tutti gli organismi viventi appartiene invece all’archeo Methanopyrus kandleri, a 122 gradi. Secondo l’analisi genomica pubblicata su Cell il 22 settembre, oltre il 50% dei geni è specifico di questo lignaggio. I ricercatori hanno riferito che l’ameba, capace di cambiare forma, è il predatore al vertice del proprio ambiente, poiché grazie all’elevata temperatura riesce a sfuggire ai concorrenti e ai predatori. I risultati fanno pensare che possano esistere altri eucarioti capaci di vivere a temperature ancora più elevate.
Contesto
La scienza non è un nome nuovo nell’archivio di FikirPilot: negli ultimi 90 giorni abbiamo pubblicato 5 notizie in cui compare questo nome; la più recente è datata 22 settembre 2026.