Introduzione
È stato riferito che tra Israele e Türkiye esistono canali di comunicazione riservati, allo scopo di mantenere i contatti e prevenire possibili attriti nonostante l’aumento della tensione in Siria. Secondo fonti della sicurezza israeliana, Tel Aviv afferma di non considerare Türkiye un avversario e di puntare a preservare lo status quo. Anche il ministro degli Esteri Gideon Sa’ar ha dichiarato che non intendono inasprire la tensione con Türkiye e che, nelle controversie, preferiscono soluzioni diplomatiche.
Sviluppi
Sebbene Israele non si opponga del tutto al rafforzamento dell’esercito siriano, considera una linea rossa la creazione di nuove minacce vicino ai propri confini e la limitazione della libertà di movimento della propria aeronautica. Tel Aviv ha informato gli Stati Uniti che Ankara si prepara a schierare in un aeroporto in Siria radar e sistemi di difesa aerea che saranno gestiti da soldati turchi. Israele sottolinea inoltre che non consentirà l’introduzione nel Paese di batterie di intercettazione, piste per IHA, missili e sistemi di mini IHA in grado di modificare l’equilibrio strategico.
Dettagli
L’esercito israeliano sostiene che sia necessario disarmare un’ampia parte della Siria e preservare la superiorità aerea nei cieli siriani. Per un possibile schieramento turco, viene valutata la base aerea militare di Abu Zuhur, situata a circa 70 chilometri dal confine con Türkiye. Le autorità israeliane affermano invece che Türkiye ha ridotto la propria presenza nel nord della Siria e che molte basi sono vuote.