TechCrunch Disrupt 2026 si svolgerà dal 13 al 15 ottobre al Moscone West di San Francisco. L’evento ospiterà più di 200 sessioni, più di 250 relatori e più di 300 startup espositrici su sei palchi settoriali; sono attesi oltre 10.000 fondatori, investitori, dirigenti e leader tecnologici. Il tema centrale di quest’anno è la scelta del modello da parte delle startup di intelligenza artificiale: i modelli aperti stanno migliorando, le API frontier continuano ad avanzare e alcune aziende stanno sviluppando prodotti che utilizzano più modelli invece di legarsi a un solo modello. Questo pone i fondatori di fronte a nuove decisioni su dove spendere, cosa possedere e quanta flessibilità mantenere. Quattro sessioni esamineranno queste decisioni dai diversi livelli dello stack dell’intelligenza artificiale:
- “The Real Tokenmaxxing: How the Best AI Companies Navigate a Multi-Model World” (Builder’s Stage): Mo Jomaa, partner di CapitalG, Vipul Ved Prakash, cofondatore e CEO di Together AI, e Zuzanna Stamirowska, cofondatrice e CEO di Pathway, discuteranno del perché le aziende utilizzano più di un modello, dell’equilibrio tra costi, prestazioni e flessibilità e di quando i modelli aperti superano le alternative chiuse.
- “Which AI Should Your Company Actually Deploy: Rent, Customize, or Build” (Real World AI Stage): Manos Koukoumidis, cofondatore e CEO di Oumi, affronterà, attraverso votazioni del pubblico e scenari di startup, i temi della scelta delle startup di sviluppare o meno un proprio modello, di quando la personalizzazione si trasforma in vantaggio competitivo e della scelta tra modelli aperti e chiusi. I partecipanti se ne andranno con tre principi decisionali.
- “Building AI Startups Worth Betting On” (Builders Stage): Nader Khalil, direttore delle tecnologie per sviluppatori di Nvidia, e Sydney Sykes, responsabile delle partnership globali con i VC di Nvidia, esamineranno le scelte attuali dei fondatori, gli equilibri tra API frontier e modelli a pesi aperti e il loro impatto sulla strategia di prodotto e sulla differenziazione a lungo termine.
- “When AI Starts Designing Its Own Hardware” (Disrupt Stage): Anna Goldie, fondatrice e CEO di Ricursive Intelligence, e Azalia Mirhoseini, cofondatrice e CTO, illustreranno come l’intelligenza artificiale ottimizza la progettazione di chip e hardware e perché l’architettura dei modelli e l’hardware stanno diventando sempre più interconnessi.
L’evento offrirà inoltre opportunità di matchmaking, trattative commerciali e networking. Sui biglietti è previsto uno sconto fino a 100 dollari; il secondo biglietto è scontato del 50%. Per chi è stato colpito dai licenziamenti, l’Expo+ Pass costa 75 dollari per un periodo limitato. L’ultimo giorno per prenotare un tavolo espositivo è il 2 ottobre.
Contesto
Disrupt non è un nome nuovo nell’archivio di FikirPilot: negli ultimi 90 giorni abbiamo pubblicato 17 notizie in cui compare questo nome; la più recente è datata 5 ottobre 2026.